giovedì 21 luglio 2011

il bruco.

una foglia. un foglia verde, tenera. una foglia verde tenera e con un buco.
quando i bruchi ci passano sopra ignari, i buco li inghiotte.
e cadono. cadono, poveri bruchi.
si spezzano tutte le zampe, mille zampe spezzate devono fare male, molto male.
terribilmente male.
cadono e con mille zampe spezzate e la pancia che striscia sul suolo, non possono trascinarsi. sono muti i bruchi?
sono muti.
gridano muti con le zampe spezzate.
il piccolo bruco verde come le foglie, come gli occhi dopo che hai pianto, come la bile che sputi quando ti fa troppo male respirare,
il piccolo bruco verde con le antenne rosa tenero è caduto. piange. piange. piange.
le api, le api, le api.
le formiche, il sole, la terra che non è mai abbastanza madre per seppellirti vivo quando vivere è solo un momento di passaggio verso le api, il piccolo bruco contorto piange.
lo mangiano vivo, un pezzetto alla volta.

non fa pena chi non senti piangere.

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