domenica 10 marzo 2013

Da te.

Piano piano mi allontano da te.
Comincio da adesso,
comincio da prima di me.
Un cuneo.
Neanche d'argento è questa distanza., sono si scalda, non ha valore.
Mi allontano da te
come fosse domani.
Un'altra distanza
un'altra distanza incolmabile,
da me a me,
il peso del tempo sbagliato.
Non sarò di carne, non sono di cera
non sono di terra -che non è madre, non è madre
e non sono sono di spugna.
Sono di quel tempo trascorso già inutile,
di vita scivolata sotto la strada,
lavata via,
come fosse niente, come fosse -pulito, vedi?
Adesso è tutto pulito.
Adesso
è tutto
pulito.
Comincio da adesso
ad allontanarmi da me.

C'è un posto in cui arrivano le lettere senza destinatario. Ti ho scritto due righe, e le ho spedite a quell'indirizzo.
Dormi bene.

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