tutto sommato è un bene che sia così. tutto questo, tutto quanto. dalle piccole distrazioni che si rivelano un po' più piccole di quello che sono alle grandi tragedie che si rivelano peggio di quanto avresti mai pensato.
le prime finchè funzionano fanno bene, e quando smettono di funzionare va bene che lo facciano malamente, l'irritazione sposta l'attenzione da cose più per cui arrabbiarsi a rivolezze senza troppo peso se non quello di un certo fastidio di principio.
le seconde ti levano la pelle definitivamente, e lo shock è così forte e definitivo che scopri che ancora una volta niente ti può fare paura, niente ti può fare più male di così. fino alla volta dopo.
cazzate. io ho una paura pazzesca. e tuttavia, anche questa volta mi ci tufferò dentro di testa, come se fosse anche questa volta per scommessa. in fondo è per scommessa, ogni volta che è stato per scommessa ho rischiato un sacco. la differenza era che rischiavo per delle cazzate, adesso rischio per sopravvivere a me stessa. ma in fondo, anche questa da una certa prospettiva è una cazzata.
e ogni volta che vedo un nuovo giorno non so come riempirlo. cerco suoni, parole. cerco calore e non so riscaldarmi. cerco quello che non sono più e non so cosa sarò adesso. cerco una prospettiva.
se ci sono dei motivi per andare in crociata in svendita, prego segnalarli.
è come partire per gerusalemme e scoprire che non esiste. che forse non esiste. e ogni passo avanti sarà il dubbio di essere un cretino, e ogni passo indietro sarà la frustrazione di abbandonare, forse, la terra promessa.
cosa rimane?
sentieri battuti da altri, di cui non faccio parte. non ne farò mai parte, se non momentaneamente, e poi tornerò a non esistere più. svanire lentamente. sparire di botto. cosa consiglia il prestigiatore consumato?
una sparizione coi fiocchi, ma io ho troppa nostaglia e questo mi frega. rimango sempre un po' più del giusto, e nel frattempo la gente si è già stufata.
dio, il senso del tempo è una di quelle cose che mi mancano. come la bellezza, la grazia, lo charme, la sicurezza.
e ogni notte all'alba mi sento morire.
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